
«Cos’è che volete mettere dentro un palazzo rinascimentale con gli stucchi? Video? Ma sono cose che si possono vedere alla tivvù o su internet! Non saranno mica opere, no?». Ridevo di nascosto – ma solo per nascondere la mia profonda disperazione – mentre ero a colloquio con un funzionario di un comune sulla cui testa [...]

Cara Italia, insieme a te non ci sto più. Non sopporto più niente. E non mi basta guardare le nuvole laggiù: ne ho le palle piene di tutto. Non sopporto più le persone mediocri che si nascondano nel marasma indistinto di questo paese in cui il puzzo di morto non si sente solo perché mascherato [...]

Mi è stato difficile trattenere il sorriso. Ci mancava anche che Matteo Renzi nel 2011 proponesse di fare la facciata di San Lorenzo secondo il vecchio progetto di Michelangelo Buonarroti. Il sindaco di Firenze ha in mente infatti di fare un referendum per chiedere ai propri concittadini se preferiscono avere la chiesa con la facciata [...]

Tutte le volte che mi arriva una lettera o un invito cartaceo mi viene da pensare inevitabilmente alla lentezza. Forse è un po’ colpa dei servizi postali del nostro paese, considerato che ad esempio un invito per la Biennale spedito da Verona a fine maggio mi è stato consegnato la scorsa settimana (40 giorni per [...]

Nelle pagine di cultura di Repubblica del 27 giugno si può leggere qualche estratto del carteggio tra Nenni e Pajetta. I due politici, l’uno socialista e l’altro comunista, pur nelle tante ruvidezze del confronto (negli anni Cinquanta e Sessanta lo scontro tra le due anime della sinistra è senza esclusione di colpi), si telegrafano di [...]

Continuo a ricevere richieste di consigli da parte di amici artisti incerti e disperati che sono stati invitati alla Biennale di Venezia all’ultimo minuto. Padiglioni regionali, Arsenale, Padiglioni delle Accademie, le opzioni sono diverse e non sempre chiare. Anzi, c’è chi è stato invitato da parte di regioni in cui non lavora né abita. Altri [...]

Non sono mai stato della Lega e mi sono sempre tenuto lontano da ogni ismo che il movimento del Senatùr & Co. hanno sostenuto in tanti anni di celodurismo, bandiere italiane “da appendere al cesso” e tutti i discorsi da circo che sono stati fatti. Ma pure qualche problema intelligente questa forza politica l’ha posto [...]

Mesi fa ho assistito ad una performance di Giovanni Morbin in cui l’artista vicentino gira su se stesso seduto su di uno sgabello (opportunamente dotato di maniglie e di motore elettrico) mentre tenta di pronunciare la dichiarazione di guerra di Mussolini del 10 giugno 1940. Vestito di nero, con l’enfasi e la retorica del Duce, [...]

Labbrone alla Duffy Duck. Occhi da Bambi. Zigomi da Barbie. Corpo manga superpettoruto alla Ruko Tatase. Sono donne da fumetto quelle che circondano il nostro Presidente del Consiglio (l’indomito homo erectus) e l’infinita schiera dei suoi lacchè, cicisbei e quaquaraquà. Donne dalle forme forzatamente televisive, tronfie ed ampollose di plastica, gonfie innaturalmente che al confronto [...]

Ho decine di libri da leggere. Molti, troppi, se considero che molti sono dei saggi o cataloghi che sono avvincenti solo per i contenuti (o molto più spesso per le figure, per parodiare Warhol) e non per la forma. E poi, soprattutto, sono pochi quelli che ti mettono addosso un entusiasmo ed un voglia incredibile [...]

Sandrino Bondi, a sentire gli articoli usciti oggi sui quotidiani di destra e sinistra (dal Il Giornale a La Repubblica), starebbe pensando alle dimissioni. Dispiace che abbia aspettato tanto al fatidico momento, dopo – in ordine sparso ed incompleto – svariate brutte figure: i fondi alla cultura tagliati con la motosega; le assunzioni di amici [...]
La crisi economica morde le istituzioni culturali non solo qui da noi, ma in tutta Europa. Ma reagire è possibile: l’unica vera sconfitta di fronte alle difficoltà è l’immobilismo (condizione esasperante che sappiamo caratteristica dell’Italia). E così mentre, malamente, da noi un soprintendente come Umberto Broccoli affitta la teca dell’Ara Pacis ad un (amico) costruttore [...]

Per una volta mi esprimerò in rima per raccontare tutta la mia stima per il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, che, pur poeta, alla cultura taglia i fondi. Dovete sapere che il sommo di buona mattina ha deciso di scrivere agli ex amici una letterina, temendo di essere da questi sfiduciato per il suo [...]

“Il sistema europeo, che considera la cultura un bene collettivo da valorizzare, è l’unico adatto a questo continente. I partiti della sinistra europea dovrebbero adoperarsi per mantenere i valori dello stato sociale, che però, viste le difficoltà della situazione odierna e la forte concorrenza dei paesi emergenti, può essere difeso solo in modo nuovo rispetto [...]

Diamo atto a Sgarbi che dopo tante baggianate e comparsate televisive qualcosa di buono riesce a dirlo sulla sua prossima Biennale affidategli dal ministro-poeta Sandro Bondi. “Io voglio riattivare quel rapporto tra intellettuali e arte che si è interrotto ai tempi di Moravia, Pasolini o Sciascia”, dichiara infatti lo storico dell’arte ferrarese. Cosa di cui [...]

In un articolo drastico uscito su Le Monde e ripreso dal Giornale del’Arte, Marc Fumaroli (autore del celebre Lo Stato culturale. Una religione moderna, Adelphi, 1993) critica senza riserve la mostra di Takashi Murakami ospitata nelle sale di Versailles, spiegando come sia l’Italia che la Francia giudichino il patrimonio culturale come di un giacimento da [...]

Stavo riordinando i cataloghi degli ultimi mesi e mi sono trovato tra le mani la curatissima pubblicazione che ha corredato la personale di Sergio Scabar presso l’Ospedale dei Battuti di San Vito al Tagliamento (potete leggere qui la recensione). Oltre ai lavori dell’artista e al testo del curatore Angelo Bertani, il catalogo contiene degli estratti [...]
Il crollo di Pompei è la metafora più adatta per rappresentare il nostro paese. Ne è cioè il ritratto più veritiero, non solo per il crollo in sé, ma per la continua incuria verso ciò che è di tutti, per l’incapacità di programmare qualsiasi cosa, di portare avanti qualsiasi politica culturale. E’ nel contempo la [...]

Sconcertante è la leggerezza con cui i quotidiani italiani trattano di arte contemporanea, usando parole a sproposito, al di fuori di qualsiasi logica di buon senso. Questa volta èRepubblica.it a sorprenderci, nella classica colonnina cazzabubbole della homepage sulla sinistra, il refugium peccatorum dell’utente in cerca di distrazione (spazio in cui tra l’altro mi è capitato [...]

Povero Giulio Tremonti. Ho molta pena per lui. Non gli è bastato avere l’erre moscia da primo della classe, la boccuccia da saputello e la proverbiale capacità di previsione sull’andamento dell’economia di cui ci ha dato esempio superlativo Corrado Guzzanti (se non avete mai visto guardate qui). Pensate che sfiga. Lui che avrebbe sposato la [...]

Com’era prevedibile la mostra di Cattelan a Milano ha creato una serie inenarrabile di polemiche. In maniera particolare, dopo il suo piccolo Hitler sui manifesti, è il suo Dito medio (i titoli reali sono Him e Love) installato di fronte alla Borsa a tenere banco. Mentre le fazioni pro o contro continuano a belligerare, quel [...]

Ho letto l’ultimo articolo di Giorgio Bocca sul numero di ieri del Venerdì di Repubblica. L’inserto settimanale del quotidiano romano ospita infatti Bocca come opinionista, assieme a Curzio Maltese e Piero Ottone. Anche ieri il pezzo era fuori del tempo e dispiace che, pur parlando di cose sempre interessanti, Bocca risulti di frequente noioso e [...]

Alla fine l’hanno congelato, come le patate, la pizza o il minestrone. Sì, perché il Ministrino della Cultura della nostra cara Italietta vuole proprio il menestrello ferrarese alla Soprintendenza di Venezia. Ma la ciambella non gli è venuta con il buco, essendo lui un pasticcere modesto e avvezzo essenzialmente ai buchi nell’acqua. Fatto sta che [...]

Vivo in Padania. Padania dovrebbe essere sostanzialmente un espressione geografica, non dissimile da quella che gli antichi Romani chiamavano Gallia Cisalpina. In realtà è ben altro. E’ un invenzione politica, poiché non vi sono che pochi elementi paesaggistici, culturali, linguistici ed antropologici che accomunano tutte le persone che qui abitano (non esiste ad esempio una [...]